Dal 2000 aiutiamo a
fare trading con metodo,
con newsletter e corsi
in tutta Italia.
GRATIS per te Le Newsletter I Corsi
 

Pausa nel Rally: slitta il regalo fiscale USA
20/12/2017 08:39

La riforma fiscale di Trump è stata talmente scontata, con un Rally di fine anno tra i più corposi della storia di Wall Street, che lo spazio per salire ancora è ormai esaurito. L’approvazione del testo unificato alla Camera (la più facile, poiché la maggioranza repubblicana lì è schiacciante ed il voto ha ampiamente assorbito ben 12 defezioni tra i deputati repubblicani) è perciò servita a far scattare prese di beneficio, che hanno portato tutti i principali indici USA a chiudere in modesto calo la seduta di ieri, imitati, anzi, anticipati da quelli europei. Questi ultimi già fin dal mattino si sono mostrati debolucci e non in grado di proseguire il deciso impulso rialzista di lunedì. Nel pomeriggio, constatato che anche in USA si vendeva per fare liquidità e comprare regali di Natale, hanno accelerato al ribasso, stornando mediamente circa metà del rialzo accumulato lunedì.

Bisogna dire che chi ha preso beneficio potrebbe aver avuto una buona idea, dato che poi, nella serata americana, che equivale alla notte europea, il Senato USA, chiamato ad approvare il testo passatogli dalla Camera, ha messo in scena la zampata del vecchio leone democratico Bernie Sanders, che ha beffato i trumpiani evidenziando ben 3 incongruenze nel testo della Camera, e ne ha imposto la correzione. Ovviamente la mossa democratica non basterà ad impedire l’approvazione del testo emendato, ma causerà il ritorno della legge alla Camera per un nuovo voto ed un ovvio slittamento per la conclusione dell’iter normativo. Rischia così di arrivare un po’ in ritardo l’autografo (che occupa di solito mezza pagina) a cura di Babbo Natale Donald sul regalo fiscale alle imprese americane. I repubblicani restano comunque fiduciosi di chiudere definitivamente la partita prima di Natale

Lo slittamento perciò sarà un intoppo, ma chissà come la prenderà l’irascibile Trump? I cui nervi saranno messi alla prova anche domani dal voto all’Assemblea Generale ONU della mozione condanna agli USA per lo spostamento dell’ambasciata a Gerusalemme. La mozione è presentata dall’Egitto ed appoggiata da ben 14 su 15 membri del Consiglio di Sicurezza. Ovviamente unico contrario sono stati gli USA, che hanno esercitato il diritto di veto all’approvazione diretta da parte del Consiglio di Sicurezza e reso necessario il passaggio in Assemblea. La condanna è scontata e sarà votata anche da moltissimi alleati americani, isolando ulteriormente gli USA dal consesso delle nazioni guida del mondo.

E’ probabile che Donald twitti che il mondo si è isolato dall’America.

Comunque queste due battute d’arresto per Trump non sono in grado di disturbare più di tanto l’andamento dei mercati nei prossimi giorni, che cominciano a diventare sempre meno affollati di operatori, ormai con la testa ai regali di Natale.

Intanto gli uffici studi delle grandi banche e delle varie agenzie economiche si stanno affannando a capire l’impatto che la riforma fiscale avrà sull’economia USA e, di riflesso, sui principali asset d’investimento, poiché da queste previsioni dipenderanno molte scelte strategiche che si dovranno fare a gennaio.

Quando fu presentata la riforma venne salutata come molto favorevole all’azionario, al dollaro e, a causa degli effetti di espansione del debito pubblico, si pensava che avrebbe causato un rialzo dei rendimenti.

Col passare dei mesi, durante l’iter di approvazione, i mercati sono sembrati ridimensionare le aspettative favorevoli sul dollaro e sui rendimenti. La valuta USA non si è apprezzata più di tanto e non è riuscita a portare l’euro sotto 1,17. Anzi, in questi ultimi giorni l’euro è tornato sopra 1,18.

Anche i rendimenti dei Treasury non hanno reagito più di tanto, e la curva dei tassi si è ulteriormente appiattita, arrivando quasi ad una configurazione simile a quella del 2007, prima dell’inversione ciclica e dell’arrivo della recessione. Questi due fattori sembrano suggerire che le aspettative di impatto favorevole sul PIL siano abbastanza limitate e forse non tali da compensare i timori dell’arrivo all’esaurimento della spinta congiunturale della crescita economica.

Il Rally azionario attribuisce invece alla riforma una notevole capacità di migliorare i multipli reddituali delle società quotate (ad esempio il P/E, il rapporto tra quotazione del titolo e utile netto per azione) e di fornire liquidità aggiuntiva da utilizzare in quelle operazioni di taroccamento della realtà che sono i buy back (in italiano acquisto di azioni proprie), che se portati avanti in modo massiccio riescono a trasformare l’acqua di bilanci scarsini in ottimo spumante, grazie alle bollicine che fanno salire l’utile per azione proprio perché il numero delle azioni su cui viene distribuito diminuisce.

Anche per questo miracolo Wall Street ha di che ringraziare San Donaldo.

____________________________________________________________________________________________________
BORSAPROF.IT s.a.s. di Pierluigi Gerbino & c. - P. Iva e C.F.: 02980970046
V. Torino 81 - 12048 Sommariva Bosco (CN)

I contenuti, le analisi e le opinioni pubblicati in questo sito sono realizzati da Pierluigi Gerbino, che se ne assume la responsabilità a tutti gli effetti. Tutti i diritti di utilizzo, riproduzione e divulgazione sono riservati. Nessuna parte del sito potrà essere prelevata, trasmessa, tradotta, pubblicamente esposta, distribuita o incorporata in altre opere d'ingegno.

Tempi duri per il fai-da-te in borsa? Forse e' l'ora di imparare un metodo!

A Scuola di Trading Online:  È il percorso in 4 giornate per imparare a fare il trading online. La prima giornata è gratis. Clicca qui per saperne di più

Primi Passi con Futures e Opzioni: Per comprendere ed imparare ad utilizzare nel tuo trading gli strumenti finanziari derivati. Clicca qui per saperne di più

Fare Trading con le Obbligazioni: Per entrare nel mondo delle obbligazioni ed utilizzarle per l’investimento ed il trading . Clicca qui per saperne di più

Riparte il Tour Formativo !! Ecco le date previste